2 Ottobre 2009

Come ripristinare i “factory default” SU ReadyNAS Duo

Prendo qui un appunto, per promemoria, sperando sia utile anche ad altri, visto che ci ho perso la testa per una buona mezz’ora.

ATTENZIONE: LE OPERAZIONI DI SEGUITO DESCRITTE PERMETTONO DI RIPRISTINARE IL ReadyNAS DUO alle impostazioni di fabbrica. Tutti i dati salvati sul dispositivo verranno cancellati e non sarà possibile ripristinarli.

Fate questa operazione soltanto se siete assolutamente certi, come si dice: uomo avvisato …

Veniamo al punto:

Spegnete il dispositivo (dal pulsante blu sul pannello anteriore o dalla interfaccia web di amministrazione: System -> Shutdown -> Shutdown and turn off device.)

Munitevi di una graffetta

Guardate sul retro del nas ed individuate un piccolo foro con una etichetta “Reset”

Inserite la punta della graffetta nel foro e tenete premuto il pulsante che si trova nel foro

Accendete il nas e contate fino a trenta.

Lasciate il pulsante.

Il nas ora è stato ripristinato ai factory default.

23 Settembre 2009

Workplace

Workplace, inserito originariamente da nalt65.

14 Luglio 2009

Cous cous mediterraneo.

Sono stato sempre attratto dalle notevoli convergenze che affiorano fra le ricette di cucina e la scrittura del codice.

Forse perchè la mia insegnante di Teoria e Applicazioni delle Macchine Calcolatrici ci introdusse come esempio del concetto di algoritmo una ricetta di cucina:  le variabili del programma sono gli ingredienti, le routine i passi necessari per assemblare un meraviglioso piatto da gourmet oppure un indigesto pasticcio insapore, incolore ed informe.

Come nella stesura del codice, il confine fra un piatto riuscito e un qualcosa di poco appetibile è facilmente valicabile.

A volte il cuoco si rende conto solo alla fine di quello che avrebbe dovuto fare (aggiungere sale, evitare certe spezie, etc), così come il bravo programmatore (la routine andava scritta in un certo modo, l’interfaccia che hai progettato riflette la tua malattia mentale e  un normale utente ti sputerebbe in faccia piuttosto che usare il tuo programma.)

Spinto quindi dal sacro fuoco al fine di voler dimostrare teoria ho pensato di volere mettere nero su bianco un paio di ricette ESCLUSIVE.

Cous Cous Mediterraneo

Ingredienti

  • Cous Cous 1 bicchiere
  • cipolla
  • 2 pomodorini
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • 1 peperone
  • curry
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • olio di oliva extra vergine
  • sale
  • Preparazione

    Fate una dadolata piuttosto minuta con le carote, zucchine e peperoni, tenedo separati i tre ortaggi.

    In una padella fate imbiondire due rondelle di cipolla, tagliate sottili, successivamente aggiungete le carote. Lasciatele stufare per qualche minuto, aggiungete successivamente le zucchine,  peperoni ed i due pomodorini spemuti.

    Aggiungete il vino e fate sfumare. Lasciate cuocere le verdure per 5 minuti circa. Regolate di sale.

    Prepariamo ora il cous cous.

    Riempite un bicchiere di cous cous, versatelo in un piatto e aggiungete un paio di cucchiai da cucina di olio di oliva extra vergine, rimestando con cucchiaio per amalgamare il tutto.

    Mettiamo una pentola sul fuoco con un bicchiere di acqua. La regola vuole che  il cous cous si cuocia nella stessa quantità di acqua: 1 bicchiere di cous cous, 1 bicchiere di acqua.

    Quando l’acqua sarà in ebollizione aggiungiamo due pizzichi di sale e un po’ di curry. Subito dopo aggiungiamo il nostro bicchiere di cous cous e  rimestiamo per un paio di minuti. Togliamo la pentola dal fuoco e sempre rimestando, facendo attenzione a che il cous cous non si aggrumi.

    A questo punto non ci resta che impiattare: tenete da parte un po’ di verdure per guarnizione, la parte restante va amalgamata con il cous cous. Servite su un piatto piano ed al centro ponete le verdure tenute da parte per decorazione.

    Il risultato finale dovrebbe assomigliare a qualcolsa del genere:

    cous cous mediterraneo

    Se poi siete in vena e vi sentite dei veri chef potete impiattare il tutto in questo modo:

    cous cous impiattato

    ho utlizzato dei coni per baba, spolverati di olio di oliva e riempiti di cous cous con le verdure. Dopo aver riempito ho rovegliato il tronco di cono al centro del piatto. Ho spolverato il piatto con curcuma e lasciato cadere gocce di olio extravergine.

    Buon appetito.

    P.S.:  fatemi sapere

    19 Maggio 2009

    Vita bassa.

    No, non porto i jeans a vita bassa, è la mia ciccia a “vita alta”.