6 Novembre 2007...1:02 pm

Da Ubuntu a Xubuntu (e ritorno … forse)

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Xubuntu è la versione di Ubuntu equipaggiata con XFCE, un desktop managment particolarmente leggero, utile se avete una macchina un po’ datata con una dotazione di ram minore o uguale a 256 MB.

Avevo provato questa versione su una macchina virtuale, e mi aveva colpito favorevolmente: l’interfaccia grafica non ha niente da invidiare al suo fratello maggiore Gnome, ed in più, ha un composite manager integrato. Niente di pagonabile a compiz, ma comunque fa la sua porca figura, con le ombre sotto le finestre e tutto il resto.

Non volendo riformattare la mia linux box con gnome a bordo solo per “vedere come funziona” una Xubuntu ho posto la domanda a diversi oracoli: Google, LugBari (grazie mucimon!) ed altri ancora ed il responso è stato quasi unanime:

- “Installa xfce senza rimuovere gnome!”

Per farlo è bastato digitare da terminale

sudo apt-get upgrade
sudo apt-get install xubuntu-desktop

e dopo circa 55 mb di roba scaricata ho ottenuto il nuovo ambiente (Xubuntu/XFCE) che convive con il vecchio (Ubuntu/GNOME).

Il vantaggio è che non ho disinstallato niente, il mio desktop gnome è sempre li, come pure la mia home: questo significa che i miei documenti/files sono sempre al loro posto.

In più posso utilizzare anche i programmi che ho installato in precedenza su Ubuntu.

L’attivazione di uno dei due desktop manager avviene al momento dell’avvio scegliendo dal bottone “Session” il desktop manager che più ci aggrada.

session.jpg

Non so ancora se terrò entrambi gli ambienti, in ogni caso posso “tornare indietro” rimuovendo xfce con

sudo aptitude remove xubuntu-desktop

oppure optare definitivamente per tenermi il più leggero xfce, in questo caso dovrò rimuovere gnome con

sudo aptitude remove ubuntu-desktop.

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